Giardino Sensoriale del Tufano

PROGETTO

Giardino Sensoriale del Tufano

DESCRIZIONE

Negli ultimi anni si è vista una grande proliferazione di giardini sensoriali o porzioni di grandi sistemazioni a verde trattate come aree sensoriali. L'interesse e la riscoperta delle modalità percettive dell'uomo acquista una diversa valenza ed importanza ludico/ricreativa/educativa quando i giardini sensoriali vengono realizzati in piccole aree presenti nei comprensori scolastici. In questo caso sono i bambini/alunni con l'aiuto degli insegnanti e dei genitori ad autoprodurre il giardino sensoriale stesso. L'esperienza percettiva diventa, in questo modo, più coinvolgente, stimolante e completa ,vista la partecipazione attiva alla definizione dell'area verde.

Un simile intervento è stato realizzato presso il Comune di Anagni, con il Giardino Sensoriale Tufano, dell'Istituto Comprensorio Secondo Tufano, in cui sono presenti una scuola materna ed elementare in località Madonna del Tufano, dove un'iniziativa partecipata che ha coinvolto alunni, insegnanti, genitori ed aziende sponsorizzatrici, ha consentito, ognuno per la propria parte o competenza, la realizzazione di un'area sensoriale di 200 mq.

 

Area comune

Il giardino è costituito da 5 aree tematiche, che richiamano i 5 sensi dell'uomo: vista, udito, tatto, olfatto e gusto e da uno spazio comune e di collegamento delle singole aree.

L'area comune è realizzata con una pavimentazione in terra stabilizzata e presenta soluzioni per l'orietamento e la riconoscibilità dei luoghi anche ai disabili visivi sia con un riferimento naturale che artificiale. Il primo è costituito da un tavolato perimetrale di delimitazione delle singole aree tematiche, che può essere riconosciuto e seguito con  l'uso del bastone bianco; il riferimento artificiale è costitutio da una segnalazione tattile che conduce il visitatore ad una mappa tattile in cui è indicata l'articolazione del giardino stesso.

La parte comune presenta anche delle sedute di sosta e delle essenze come la canfora, il melograno e l'ulivo che richiamano odori e sapori collegati alla sensorialità, oltre a costituire con la loro chioma un riparo dal sole nei mesi estivi.

 

Articolazione degli spazi tematici

Area del tatto

L'area consente ai bambini di provare percezioni e sensazioni diverse nel toccare i materiali sia con l'uso delle mani (materiali collocati all'interno di piccoli bidoni), che con l'uso dei piedi (diversi tipi di rivestimenti posti sul piano orizzontale).

 

Area dell'olfatto

L'area è organizzata con dei vasi/contenitori costituiti da copertoni di riciclo colorati e predisposti per ospitare essenze e piante con un odore particolarmente persistente, come il basilico, la lavanda, il rosmarino, la menta, il gelsomino ed altre piante dell'area mediterranea.

 

Area del gusto

L'area del gusto è allestita come un orto tradizionale con la coltura degli ortaggi di stagione più comuni.

 

Area dell'udito

L'area dell'udito presenta tre diverse sorgenti sonore: un piccola casetta e mangiatoia per uccelli per percepire il suono prodotto dal cinguettio dei volatili; un'area con il bambù, per percepire il rumore prodotto dal vento che muove una vegetazione compatta ed alta con molte fronde; una zona di rumori prodotti dal vento su oggetti realizzati dai bambini ed appesi ad una struttura in legno, come conchiglie, campanellini, ecc.

 

Area della vista

L'area si presenta particolarmente articolata e presenta 3 diverse modalità legate alla vista: l'area dei bulbi e l'albero delle farfalle, che rappresentano il mondo del colore presente nella natura; l'area con 2 piccole vasche d'acqua, collegate alla visione specchiata che si ottiene riflettendosi in una superficie d'acqua; l'area con dei pannelli grafici in cui sono spiegati la natura e gli effetti delle illusioni ottiche.

 

LUOGO

Tufano

COMMITTENTE

PROGETTAZIONE

mtstudio

TIPOLOGIA

Progetto realizzato

ANNO

2014

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