Il condominio accessibile

Ileana Argentin, Matteo Clemente, Tommaso Empler

Il condominio accessibile

Comune di Roma – Ufficio Consigliere Delegato per l’Handycap – Rotary Club Roma
2004

Al di là delle barriere architettoniche presenti nello spazio urbano e negli edifici pubblici delle nostre città (dalla scuola alla biblioteca, dal museo allo stadio, dalla piazza al parco), uno dei problemi più importanti da risolvere per i disabili è quello di accedere alla propria dimora, passando attraverso gli spazi comuni del proprio condominio. Lo spazio condominiale è uno strano “limbo” al di fuori delle proprie mura domestiche ed al di fuori anche delle possibilità operative dell’Amministrazione Pubblica, un territorio di frizione all’interno del quale il disabile deve condividere le soluzioni tecniche atte ad adeguare l’edificio con la piccola collettività dei condòmini, forse, proprio per questo, un ambito di questioni molto dibattute in ambito tecnico e, qualche volta anche giudiziario. In questo settore più propriamente privato, l’Amministrazione Comunale si propone di fornire uno strumento “operativo” e al tempo stesso di sensibilizzazione nei confronti dei condòmini con esigenze speciali, nella consapevolezza che per eliminare le barriere architettoniche della città, vanno abbattute le barriere culturali della nostra società. Agli amministratori dei condomini ed ai tecnici si suggeriscono gli strumenti necessari e le soluzioni pratiche per l’eliminazione delle possibili barriere architettoniche, facendo anche riferimento al modo in cui attingere ai contributi a fondo perduto erogati dallo stato.